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Termini del Poker Italiano

Il poker è una disciplina piuttosto complessa e approfondita, ricca di termini e vocaboli che i giocatori alle prime armi potrebbero non riconoscere o non interpretare correttamente, e a tale scopo, abbiamo riassunto un vero e proprio glossario ufficiale del poker.

A

  • A-Game: è generalmente così chiamata, nel gergo comune, una partita giocata da professionisti, con puntate elevate e un livello qualitativo di gioco piuttosto competitivo.0
  • Action (o Azione): compiere un’attività prevista dal tavolo, come la puntata, il check o il rilancio.
  • All-in: è probabilmente uno dei termini più conosciuti del gioco del poker ma… non certo così utilizzati. Attraverso l’All-in, infatti, il giocatore sceglie di giocare in una sola mano tutto ciò che ha di residuo sul proprio Bankroll. Si tratta pertanto di una mossa piuttosto azzardata.
  • Apertura: prende il nome di apertura, in alcune varianti del poker, una combinazione necessaria da possedere per poter iniziare la mano.

B

  • Baby: è una carta piccola, il cui valore è inferiore a 5. Conseguentemente, prende il nome di Baby Pair una coppia piccola, di norma sotto i 7.
  • Bankroll: è la somma di denaro che ha disposizione un giocatore.
  • Bet: è il nome della puntata nel poker.
  • Big Blind: è il buio più elevato da porre sul piatto prima ancora della distribuzione delle carte, e proposto dal secondo giocatore a sinistra del mazziere.
  • Blind: è la puntata obbligatoria che deve essere posta sul piatto prima della distribuzione delle carte.
  • Bluff: anche questo è un termine molto noto e molto utilizzato, che generalmente anche coloro i quali non hanno grande dimestichezza nel poker interpretano correttamente. Consiste infatti nel fingere una mano migliore di quella che effettivamente si ha nelle proprie carte.
  • Board: sono le carte in comune, poste sul tavolo scoperte, e dunque utilizzabili da ogni giocatore per poter creare la migliore combinazione di carte.
  • Bottom pair: è la coppia di carte che viene realizzata usando una delle proprie carte e la carta dal valore più basso che esce al flop. Prende invece il nome di Bottom two-pair la doppia coppia che viene realizzata con le due carte dal valore più basso uscite al flop.
  • Bounty: è un’opzione presente in diversi tornei, sempre più ambita da chi vuole cercare una utile variante di gioco. Attraverso questa modalità, infatti, si garantisce un importo di denaro a quel giocatore che elimina un altro player.
  • Buy-in: è la somma di denaro che il giocatore deve versare per poter prendere parte al torneo. In tal senso, è una sorta di quota di iscrizione.

C

  • Call: è l’azione di vedere una puntata.
  • Cash game: prende questo nome la sessione di poker che viene giocata con denaro reale o con chip che hanno controvalore di denaro reale.
  • Check: è un’altra delle azioni possibili del giocatore, che può chiedere di rimanere in gioco senza puntare. A sua volta, prende il nome di Check-Out l’azione di passare anche quando si potrebbe optare per un check,e di Check-Raise l’azione di fare check e poi controrilanciare sul rilancio dell’avversario, al fine di farlo sbilanciare.
  • Chip: sono dei picchi dischetti che sono utilizzati per poter rappresentare una somma di denaro, evitando di utilizzare monete e banconote sul tavolo. Naturalmente, nelle poker room online è possibile trovare le loro controparti digitali.
  • Colore: è una combinazione composta da cinque carte di uno stesso seme.
  • Cut-off: è colui che occupa la posizione alla destra del mazziere / dealer. Si tratta pertanto del penultimo giocatore che potrà parlare.

D

  • Dead money: sono le chip che il giocatore ha già posto sul piatto, e che sono dunque usciti dalla propria “competenza”
  • Deal: è l’intesa tra i vari partecipanti al tavolo (di solito, quello finale del torneo) per dividersi i premi in denaro.
  • Dealer: altro nome del mazziere.
  • Double chance: è la doppia possibilità che il giocatore si ritaglia di poter aggiungere altre chip, pagando una seconda quota in un periodo di tempo determinato.

E

  • Early Position: è una delle posizioni meno ambite nel tavolo da gioco, considerato che è quella di colui che deve parlare per primo (o tra i primi) nel giro di puntate
  • EPT: è l’acronimo di European Poker Tour.

F

  • Fixed Limit: è una variante del Texas Hold ‘em relativamente diffusa, nella quale le puntate sono bloccate, così come i rilanci.
  • Flush: altro nome del colore.
  • Fold: è un altro nome dell’azione che il giocatore pone in essere quando vuole “passare”.
  • Forced bet: è la puntata che viene richiesta, obbligatoriamente, sulla base delle regole della poker room.
  • Four of a kind: è un altro nome del poker.
  • Freeroll: sono i tornei che prevedono un’iscrizione gratuita.

H

  • Hand: è il termine che indica le carte in mano al giocatore.
  • Heads up: è una partita di poker nella quale sono presenti o rimasti solo due giocatori, dando così vita a uno scontro testa a testa.
  • High stakes: sono i tavoli da poker nella quale la quota di buy-in e le cifre in gioco sono piuttosto elevate. Proprio per questo motivo si tratta generalmente di tavoli riservati a giocatori professionisti.

I

  • In the zone: nel gergo tecnico, è la condizione di quel giocatore che riesce correttamente a leggere le mosse degli avversari.

L

  • Late Position: contrariamente alla Early Position, è questa la posizione di chi deve parlare tra gli ultimi nel giro di puntate. Conseguentemente, rappresenta un importante vantaggio.
  • Lowball: è una variante di poker nella quale vince chi ha i punti più bassi.

M

  • Main Event: è l’evento principale di una competizione, anche se generalmente si suole definire in questo modo il clou delle World Series of Poker.
  • Main Pot: è il piatto principale del tavolo.
  • Mazziere: chiamato anche dealer, è colui che durante la partita di poker effettua la distribuzione delle carte.
  • Multi Table Tournament: spesso abbreviato con l’acronimo MTT, è un torneo in cui sono presenti più tavoli.

N

  • No limit: è una modalità di gioco del poker in cui non sono previsti limiti alle puntate.
  • No pair: è una situazione di gioco in cui non sono presenti combinazioni di coppia. Ne deriva che a vincere sarà colui che ha la carta dal valore più alto.

O

  • Out: è il numero di carte che sono rimaste nel mazzo, e che potrebbero dunque essere utili per poter migliorare la propria mano arrivando a una combinazione di maggiore valore.

P

  • Pocket cards: in alcune varianti di poker sono le carte che ogni giocatore dispone in mano, e che saranno poi abbinate a quelle disponibili.
  • Poker face: ecco un altro termine molto comune e molto diffuso nel gergo. Equivale alla faccia tipica da “poker”, imperscrutabile e che non lascia trasparire alcunché.
  • Pot: altro nome con il quale si indica il piatto.
  • Push: è l’azione del giocatore che va All-in (vedi sopra).

R

  • Rag: viene chiamata in questo modo una carta inutile.
  • Raise: è l’azione di rilanciare.
  • Read: è l’azione della “lettura”, ovvero dell’interpretazione da parte di un giocatore delle carte in mano ad un avversario.

S

  • Satellite: è l’aggettivo che viene attribuito a un torneo minore, che ha come premio la possibilità di poter partecipare a un torneo più importante.
  • Sit’n’Go Tournament: viene così chiamato un torneo che inizia solamente nel momento in cui si raggiunge un numero prestabilito di giocatori. Spesso nelle poker room si trova abbreviato con l’acronimo SNG.
  • Small Blind: contrapposto al Big Blind, è il più piccolo dei “bui” nel pre-flop, puntato dal giocatore che si trova a sinistra del mazziere.
  • Stack: è il totale delle chip che sono a disposizione di un giocatore. In alcune poker room in cui c’è una completa localizzazione sull’italiano, si parla anche di “monte”.
  • Steal: è il rilancio che un giocatore può effettuare sui bui, da parte di qualcuno che sta bluffando.
  • Single Table Tournament: contrapposto al MTT (vedi sopra), indica un torneo in cui è prevista la creazione di un solo tavolo. Spesso si trova abbreviato con l’acronimo STT.

T

  • Tell: nel gergo comune dei pokeristi è un indizio di un giocatore, che consente di intuire il valore delle sue carte. Teoricamente, il tell può essere qualsiasi cosa, come un movimento improvviso del corpo, un cambiamento nel tono della voce, una smorfia sul viso e altro ancora.
  • Three of a kind: nelle poker room è un altro modo per indicare il tris.
  • Top pair: è il nome della coppia che viene realizzata con una delle proprie carte, e la carta di maggiore valore al flop. Ne deriva che la top two-pair è la doppia coppia realizzata con le proprie due carte di maggiore valore e le due carte del valore più alto uscite al flop.
  • Turbo: è una tipologia di gioco del poker che prevede delle sessioni molto rapide, di norma sotto i 15 minuti.

W

  • World Series of Poker: sono la più importante serie di eventi di poker sportivo al mondo. Spesso abbreviata comunemente come WSOP. Non vanno confuse con le World Series of Poker Europe (WSOPE), che sono la sola espansione europea delle World Series of Poker.