Texas Hold’em: come si gioca… in 60 secondi!

Ti sei sempre chiesto che cosa sia il Texas Hold’em (o, più brevemente, Hold’em) ma non hai mai avuto modo di approfondire questo tema?

Ebbene, in questo articolo non abbiamo certamente la pretesa di insegnarti a giocare a Texas Hold’em ma, più concretamente, permetterti di capire di che cosa si tratta in soli 60 secondi: il tempo necessario per arrivare fino alla fine.

Con queste brevi conoscenza potrai poi approfondire più concretamente tutti i successivi step che ti permetteranno di diventare un vero e proprio maestro del Poker. Se invece vuoi saperne già di più, puoi dare uno sguardo alla nostra sezione sulle regole del poker, o alle strategie di questo gioco.

Cos’è il Texas Hold’em

Premesso quanto sopra, definiamo il Texas Hold’em come la variante di poker più popolare al mondo. Si tratta di un gioco strategico complesso, che però si basa su regole abbastanza semplici. Ebbene, non farti ingannare: per diventare un professionista del poker la strada è lunga!

Ciò rammentato, considerato che si tratta della variante di poker più popolare non dovrebbe stupirti che ogni casino e ogni sala da poker on-line offra questa variante di gioco ai propri giocatori. E che quasi tutti i grandi tornei al mondo vengono disputati in questa variante. O, ancora, che ogni giorno sono diverse centinaia di migliaia gli utenti che siedono virtualmente ai tavoli da gioco del Texas Hold’em.

Come si gioca al Texas Hold’em

Ma come si gioca al Texas Hold’em? Quali sono le caratteristiche di questa disciplina con le carte?

Sintetizziamolo rapidamente.

Ogni giocatore riceve due carte coperte (le c.d. “hole cards”) e nel corso del gioco saranno messe al centro del tavolo cinque “community cards” scoperte che possono essere utilizzate da tutti i giocatori. Nello svolgimento della partita (“mano”), vengono effettuate delle puntate in diversi momenti. Ogni giocatore ha sempre la possibilità di abbandonare la mano, andando così a cessare il rischio di perdere ulteriori chip sul tavolo. Tutte le puntate sono poste al centro del tavolo formano il piatto, o “pot”.

Ebbene, una mano termina in due casi:

  1. quando tutti i giocatori tranne uno hanno passato la mano
  2. quando termina l’ultimo giro di scommesse.

In questo secondo e ultimo caso, i giocatori ancora in gioco finiscono il giro confrontando le loro mani, ovvero la combinazione migliore delle carte che posseggono. Per trovare tale combinazione migliore sarà possibile utilizzare nessuna, una o entrambe delle proprie carte coperte (hole cards) e il conseguente numero di carte scoperte tra le cinque che si trovano sul tavolo (le community cards).

Intuibilmente, il giocatore con la migliore combinazione vince il piatto!

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